Cosa è il Bonus casalinghe INPS 2020 e come si richiede!

Cosa è il Bonus casalinghe INPS?

E’ un bonus che l’ente della previdenza sociale rilascia alle donne disoccupate, alle casalinghe e alle neo mamme!

Lo Stato italiano, con il Bonus casalinghe, ha messo a disposizione un fondo di 3 miliardi di euro come aiuto economico a tutte le donne disoccupate, le neo mamme e le casalinghe.

E, secondo quanto riferito dal Ministero delle Pari Opportunità, il Bonus (una volta attivato nel nuovo decreto ministeriale di agosto), dovrebbe aiutare le donne non solo sul lavoro, ma anche rispetto al livello culturale e all’acquisizione di nuove competenze.

Bonus a sostegno delle casalinghe: cosa è, come funziona, a chi spetta e come si può richiedere?

Cosa è il Bonus casalinghe INPS?

Sebbene la Ministra delle Pari Opportunità Elena Bonetti abbia lanciato questa iniziativa con molto entusiasmo, in Italia sono circa 7 milioni le donne disoccupate

Non occorre quindi usare una calcolatrice per capire che a ognuna di esse toccherebbero solo pochi centesimi l’anno!

Nel testo del Bonus INPS per le donne, comunque e nonostante tutto, si legge che le categorie sociali aiutate saranno quelle più deboli:

“Non si tratta di aiuti riservati solo alle casalinghe, ma un sostegno robusto per le mamme, neo mamme disoccupate, donne disoccupate e casalinghe che si trovano in difficoltà economica e sociale. Oltre al contributo economico si cercherà di ridurre il divario con la platea maschile e favorire l’inserimento femminile nel mondo del lavoro”.

Come funziona il Bonus casalinghe INPS?

Dall’inizio della lockdown, per sopperire alla crisi economica dovuta al coronavirus, sono stati stanziati dal governo vigente con il Decreto Cura Italia, oltre 55 miliardi di euro a sostegno delle famiglie più bisognose e delle imprese in difficoltà!

Il provvedimento (un documento di 266 articoli) contiene oltre al Bonus Vacanze e al Bonus Babysitter anche un’altra novità!

Riguarda proprio quella categoria di donne che non hanno modo di lavorare perché dedica la propria vita nella cura della casa e dei figli.

Approfondisci: Bonus per donne disoccupate

A chi spetta il il Bonus casalinghe INPS?

Bonus Casalinghe INPS 2020

Le beneficiarie, prendendo come spunto una bozza del Decreto Rilancio, sono: “Le donne che svolgono attività prestate nell’ambito domestico, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, finalizzate alla cura delle persone e dell’ambiente domestico, iscritte all’Assicurazione obbligatoria”.

Occorre precisare che attualmente non esiste un vero e proprio Bonus Casalinghe, ma degli aiuti economici che questa categoria può richiedere per sopperire alla mancanza di un impiego lavorativo.

Non essendoci quindi ancora un provvedimento attuativo, non si conoscono le procedure di ripartizione del bonus o se ci saranno ulteriori limitazioni patrimoniali o redditizie.

Il Bonus Casalinghe INPS è infatti stato inserito nella bozza del decreto di agosto.

Nel frattempo, o in aggiunta al lavoro che ti auguro di trovare al più presto, perché non inizi senza costi una professione tutta tua che ti permette di guadagnare o anche solo arrotondare? Scopri come cliccando qui!

Tuttavia, il Ministero delle Pari Opportunità dovrà emettere una legge di attuazione contenente le informazioni necessarie per stabilire i tempi, la modalità di richiesta e i requisiti per beneficiare di tale aiuto finanziario!

Quali sono gli aiuti economici compresi nel Bonus Casalinghe INPS che è possibile richiedere?

Ogni casalinga, come ogni mamma, neo mamma disoccupata o donna disoccupata, potrà richiedere questi Bonus come aiuti economici:

  • Bonus Premio Nascita

Chiamato anche Bonus Mamme Domani, viene erogato a partire dal settimo mese di gravidanza, alle nuove mamme che hanno partorito nell’ultimo anno.

L’importo finanziario, dell’aiuto è di 800 euro (per ciascun figlio a carico), può essere erogato dall’INPS sia alle donne disoccupate che alle casalinghe.

E, ovviamente, anche alle nuove mamme lavoratrici che hanno partorito nell’ultimo anno.

Per poter usufruire di questo assegno è necessario presentarsi agli uffici di competenza con un certificato di gravidanza rilasciato dal proprio medico curante o dal ginecologo.

  • Bonus Bebè

Detto anche Assegno di Natalità, è possibile richiederlo da chi è appena diventata mamma ed abbia un reddito familiare complessivo annuo di massimo 25.000 euro.

L’importo finanziario dell’aiuto è variabile in base al reddito: da un minimo di 960 euro a un massimo di 1.920 euro per ciascun nuovo nato e va ad aggiungersi al Bonus Mamme Domani.

  • Bonus Asilo Nido e forme di Supporto presso la propria abitazione

Il governo ha stanziato dei fondi da elargire a tutte quelle mamme che hanno difficoltà a pagare le rette dell’asilo nido, sia pubblico che privato.

Ma viene elargito a quelle famiglie che hanno figli con patologie gravi e che non abbiano ancora compiuto i 3 anni d’età.

L’importo erogato è di circa 90 euro al mese per un massimo di 3 anni.

  • Bonus Mamme Disoccupate

Anche indicato come Assegno di Maternità, è possibile richiederlo da donne disoccupate con figli a carico. L’importo finanziario dell’aiuto è di circa 1.545 euro.

Per poterne usufruire, è necessario che il reddito familiare complessivo annuo, composto almeno da 3 elementi, sia sotto i 32.222,66 euro.

Come puoi richiedere il il Bonus casalinghe INPS?

Per richiedere i Bonus sopra citati a sostegno delle donne casalinghe, disoccupate e neo mamme, è necessario fare domanda attraverso il sito dell’INPS.

Invece per il Bonus Mamma (l’Assegno di Maternità), si deve presentare la domanda entro 6 mesi dalla nascita del bambino al comune di residenza.

Spetta infatti al comune la verifica della sussistenza dei requisiti di legge per questa concessione.

Articoli simili