Mi prudono i capezzoli, vediamo il perché!

9 possibili ragioni per le quali ti prudono i capezzoli

Hai un prurito che non riesci proprio a sopportare? Non sei la sola!

Sebbene la maggior parte del prurito femminile si concentri sul meraviglioso mondo delle infezioni vaginali, a volte potresti trovare un altro tipo di prurito che ti aspetta…
Se ti sei mai trovata a scrivere su Google: “Perché i miei capezzoli sono così piccoli?”, sappi però che possono anche incredibilmente prudere!

Se ti è successo, potrai allora ben capire di cosa sto parlando… Ma la domanda è: “Cosa si può fare al riguardo?”.

Ecco il punto, perché prima devi diagnosticare il problema, e ci sono circa 10.000 motivi diversi per cui potresti scoprire il motivo del perché ti prudono così tanto i capezzoli!
Seriamente, dalle ragioni più innocenti e strane a quelle più serie, i nostri capezzoli sono un’area molto sensibile che tende a cambiare di volta in volta.

Le 9 ragioni per le quali ti prudono i capezzoli

1. Hai un’infiammazione della pelle

Le infiammazioni della pelle come l’eczema e la psoriasi, sono spesso associate a braccia e gambe, ma entrambe causano prurito ai capezzoli se si diffondono al seno o all’area del torace. E, in rari casi, la micosi può verificarsi anche sui capezzoli e sul seno, che prudono da impazzire!

Se hai delle creme idratanti a disposizione, assicurati che siano buone anche per essere utilizzate su aree più sensibili come i capezzoli e, in caso di dubbio, parla sempre con un professionista.

Rimedi curativi dei capezzoli in caso di eczema e psoriasi

L’omeopatia risulta essere un approccio terapeutico valido per la psoriasi e l’eczema, in particolare è spesso usato un test bioelettronico, non riconosciuto dalla medicina tradizionale, chiamato Vega.
Con questo test è possibile individuare tutti i processi che favoriscono, o scatenano, la psoriasi e l’eczema attraverso le polveri sottili, i conservanti e gli alimenti.

Vediamo come funziona il Vega Test:

Un apparecchio elettronico comunica attraverso due elettrodi: uno viene applicato sulla cute, l’altro si inserisce nello strumento. All’interno dello strumento elettronico vi è un alloggio nel quale vengono inserite delle fialette contenenti uno specifico liquido in soluzione. I liquidi usati possono essere molti in base alla patologia da scoprire ma, in questo specifico caso, per determinare la psoriasi e gli eczemi sono le seguenti:

  • La Rhus toxicodendron o edera del Canada, una pianta che risulta essere un interessante rimedio contro gli eczemi da contatto o allergici quando la pelle è rossa e sono presenti delle vesciche dolorose che peggiorano con l’umidità stagionale.
  • Lo Psorinum, utile per gli eczemi pruriginosi che vengono accompagnati da debolezza e senso di freddo permanente.
  • L’ Arsenicum, un rimedio specifico per chi soffre di psoriasi causata dall’ansia.
  • Il Graphites, usata per la psoriasi più comune: con pelle molto secca e screpolata ai piedi ed alle mani.

2. Hai la pelle secca

A volte, è solo pelle secca. Anche se non hai mai avuto a che fare con la pelle secca prima d’ora, può accadere in qualsiasi momento, specialmente quando fa freddo. In questo caso una semplice crema idratante dovrebbe risolvere facilmente e velocemente il problema.

3. Dovresti lavare più spesso il reggiseno

A volte, dipende proprio da te. Chi è la colpevole di indossare il reggiseno per alcuni giorni/settimane, magari alternandolo con un altro, ma senza lavarlo? Sfortunatamente in troppe!
Per qualche motivo, è davvero facile non pensare ai reggiseni come a veri e propri articoli di abbigliamento, ma non lavare il proprio reggiseno prima di averlo utilizzato 5-6 volte può influire sulla salute della pelle.

Inoltre, assicurati che i tuoi indumenti intimi si adattino correttamente perché se sono troppo stretti possono portare… Hai indovinato! Prurito ai capezzoli!

4. Sei incinta o stai allattando

Ah, le gioie della maternità! La gravidanza e l’allattamento al seno possono entrambi causare un danno abbastanza evidente ai tuoi capezzoli. Quando il seno diventa più grande, la pelle che si allunga può prudere e l’allattamento al seno può causare tanti tipi di problemi.

Di solito è solo irritazione, ma se pensi di avere la mastite (un’infezione al seno causata comunemente da un batterio denominato Staphylococcus Aureus), dovresti parlare subito con il tuo medico. Dolore al seno, secrezione o sintomi simil-influenzali sono segnali che non dovresti sottovalutare!

Rimedi curativi dei capezzoli durante la gravidanza e l’allattamento

  • Le protuberanze sulle areole, dette anche ghiandole di Montgomery, già di per sé producono un olio naturale che protegge i capezzoli idratandoli. Tutto ciò che è bagnoschiuma o sapone, anche a Php neutro, rimuove questa protezione. Dovresti dunque lavare il seno solo con acqua.
  • Per asciugare il seno usa dei tamponi, meglio all’aria se sono sensibili e fanno male.
  • L’organismo umano non è propriamente un ambiente sterile, sono presenti una grande varietà di microbi con i quali conviviamo tranquillamente e che ci aiutano a equilibrare il nostro stato di salute.
    Tutti questi microbi (batteri, funghi, etc etc…) prendono il nome di microbiota che è composta da 100 trilioni (ovvero miliardi di miliardi) di batteri. Il genoma di tutti questi microrganismi è chiamato microbioma.
    Pertanto, prima dell’allattamento, non è necessario pulire i capezzoli perché i batteri presenti su di essi aiutano il microbioma intestinale del neonato.
  • Il latte materno aiuta la guarigione in caso di formazione di ragadi ai capezzoli. Quindi sarebbe consigliabile massaggiarli prima e dopo la poppata con un po’ di latte.

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5. Hai un’allergia

Questa è una delle motivazioni più semplici: a volte potresti avere un’allergia che ti fa prurito. Potrebbe essere il tessuto del reggiseno o della camicia, un nuovo detersivo per il bucato, perfino il sapone o lo shampoo che stai usando. Se normalmente non hai problemi di prurito e hai cambiato prodotti di recente, questi potrebbero essere i colpevoli.

Rimedi curativi dei capezzoli durante un’allergia

Per stabilire quando qualcosa ha provocato un’allergia sulla cute, esiste una metodo denominato patch-test.
La procedura di questo test allergologico consiste nel posizionare sulla schiena, mantenendola dalle 48 alle 72 ore, una piccola quantità di sostanza definita aptene, a delle cellette di materiale anallergico fissate su un cerotto (o patch).

6. Stai facendo la chemioterapia

Se stai facendo la chemioterapia, questo può far prudere i capezzoli. Parla con il medico o con i radioterapisti per un consiglio, ma mantenere sempre l’area idratata è la soluzione più immediata.

È anche importante conoscere i segni della malattia di Paget, una rara forma di cancro al seno. La malattia di Paget può assomigliare molto all’eczema, ma spesso viene anche con della secrezione, un capezzolo appiattito, un nodulo o con dei cambiamenti nell’aspetto della pelle.

Se noti uno di questi sintomi, parla immediatamente con un medico!

7. Stai assumendo nuovi farmaci

Alcuni farmaci sono stati collegati alla formazione di pelle secca e al prurito ai capezzoli, quindi assicurati di controllarne gli effetti collaterali nel bugiardino se hai iniziato a prendere qualche medicinale nuovo.

Il momento in cui ti prudono i capezzoli sicuramente non è accompagnato da una sensazione divertente, ma la buona notizia è che, di solito, bastano un po’ di coccole a noi stesse e un po’ di crema idratante per fare la differenza.

8. Hai un problema alla tiroide

Se hai un problema alla tiroide, vale a dire l’ipotiroidismo, potresti soffrire di pelle secca e quindi di prurito ai capezzoli. Fortunatamente, è un altro caso in cui un po’ di crema idratante dovrebbe fare la differenza, ma il medico può sempre consigliarti il modo migliore per andare avanti.

Rimedi curativi dei capezzoli a causa dell’ipertiroidismo

L’ipertiroidismo è un disturbo che colpisce prevalentemente le donne fra i 20 ed i 40 anni.
Si dovrebbe seguire una dieta ricca di iodio, infatti prima di un qualsiasi intervento di tiroidectomia, il paziente viene trattato con una soluzione a base di iodio, detta anche reattivo di Lugol, utile per diminuire l’eventuale sanguinamento durante l’intervento e per  inibire la sintesi di ormoni tiroidei.

9. Periodo mestruale

Sì, il ciclo mestruale può aumentare ogni tipo di sensibilità al seno. Ciò significa che molte donne sentono al tatto il loro seno a volte più morbido, a volte più duro e a volte più doloroso a causa degli sbalzi ormonali (personalmente ho urlato sotto la doccia più di una volta).

Quindi sì, durante le mestruazioni i capezzoli prudono, giusto perché il ciclo da solo non è già abbastanza fastidioso!

N.B: Se noti sui tuoi capezzoli altri sintomi non elencati qui sopra, come un cambiamento strutturale della pelle accompagnato da febbre, secrezione o grumi, dovresti sempre consultare il medico.

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