Rimedi naturali per il dolore provocato dalla cistite

Cistite: rimedi per prevenirla, sintomi e i farmaci più efficaci

Cosa è la cistite?

La cistite è un disturbo infiammatorio che porta ad una condizione molto fastidiosa, a volte, anche molto dolorosa, della parete vescicale…

Si verifica quando c’è un’infezione causata da batteri (chiamata “infezione del tratto urinario”) e può diventare un serio problema se questa infezione si diffonde ai reni!

Le donne, circa il 40%, hanno maggiori probabilità rispetto agli uomini di sviluppare infezioni della vescica o del tratto urinario e, una delle ragioni principali è dettata dall’anatomia

Le donne hanno un’uretra corta e i batteri dunque non devono viaggiare così lontano per raggiungere la vescica e causare un’infezione!

Sintomi della cistitie

I sintomi della cistite possono includere:

  • Un forte e persistente bisogno di urinare.
  • Dolore o sensazione di bruciore durante la minzione.
  • Emissione frequente di piccole quantità di urina.
  • Sangue nelle urine (ematuria).
  • Urina torbida o dall’odore forte.
  • Disagio pelvico.
  • Una sensazione di pressione nell’area sotto l’ombelico (addome).
  • Febbre bassa.

Cause della cistite

La cistite è un'infiammazione acuta, subacuta o cronica della vescica

Il sistema urinario comprende: reni, ureteri, vescica e uretra. Tutti svolgono un ruolo nella rimozione dei rifiuti dal corpo.

I reni sono una coppia di organi a forma di fagiolo situati nella parte posteriore dell’addome superiore. 

Filtrano i rifiuti dal sangue e regolano le concentrazioni di molte sostanze.

Dei tubicini chiamati ureteri, trasportano invece l’urina dai reni alla vescica dove viene immagazzinata finché non arriva il ​​bisogno di urinare. 

L’urina poi, lascia il corpo attraverso l’uretra.


Alcuni tra i più diffusi fattori di rischio sono:

  • Essere sessualmente attiva: durante il sesso i batteri possono essere spinti nell’uretra.
  • Usare certi tipi di contraccettivi: ad esempio il “diaframma” aumenta il rischio di un’infezione del tratto urinario. Inoltre contiene gelatina spermicida, che può aumentare ulteriormente il rischio.
  • La gravidanza: lo stato interessante crea cambiamenti ormonali che possono far aumentare il rischio di un’infezione della vescica.
  • Anche la menopausa crea delle modifiche agli ormoni che spesso portano ad infiammare la parete vescicale.
  • I cambiamenti nel sistema immunitario (come il diabete e l’HIV), possono generare infezioni alla vescica.

Premettendo che, se prontamente curata, l’infezione della vescica di rado porta a complicazioni gravi, quando non è adeguatamente trattata può diventare molto seria!

Cistite e rapporti sessuali, approfondisci qui!

Possono però insorgere delle complicazioni quando:

  • un’infezione vescicale non trattata può portare ad un’infezione renale. Questa condizione è anche chiamata pielonefrite. Le infezioni renali possono danneggiare permanentemente i reni.
  • compaiono delle cellule del sangue nelle urine. Questa condizione è chiamata ematuria microscopica. Di solito scompare dopo il trattamento ma, in caso contrario, potrebbe essere necessario consultare uno specialista per scoprirne la causa.

Le cause che determinano la comparsa dell’infiammazione della mucosa vescicale, si dividono in due tipologie di cistite: la cistite batterica e la cistite non infetttiva.

Vediamole insieme!

Cistite batterica

Come già riportato, la cistite si verifica in genere quando i batteri esterni al corpo entrano nel tratto urinario attraverso l’uretra e iniziano a moltiplicarsi

Nella maggior parte dei casi, la cistite è causata da un tipo di batterio Escherichia coli. Ma anche altri tipi di batteri possono causare infezioni…

Cistite non infettiva

Sebbene le infezioni batteriche siano la causa più comune di cistite, anche una serie di altri fattori, quindi non infettivi, possono causare l’infiammazione della vescica. Come ad esempio la:

1. Cistite interstiziale 

La causa di questa infiammazione cronica della vescica, chiamata anche sindrome della vescica dolorosa, non è chiara. 

La maggior parte delle volte si verifica nelle donne e può essere difficile da diagnosticare e da curare.

2. Cistite correlata ai farmaci

Alcuni medicinali, come quelli usati in chemioterapia, possono causare infiammazione della vescica quando i loro componenti scomposti escono dal corpo.

3. Cistite da radiazioni

Il trattamento con la radioterapia della zona pelvica, può causare cambiamenti infiammatori nel tessuto della vescica.

4. Cistite da corpo estraneo

L’uso a lungo termine di un catetere può rendere più probabili delle infezioni batteriche e danni ai tessuti. Entrambi possono causare l’infiammazione della vescica.

5. Cistite chimica

Alcune persone possono essere particolarmente sensibili alle sostanze chimiche presenti in determinati prodotti. 

Questi potrebbero includere il bagnoschiuma o un semplice spray per l’igiene personale. Una reazione di tipo allergico può verificarsi all’interno della vescica causando infiammazione.

6. Cistite associata ad altre condizioni

La cistite a volte può verificarsi come complicazione di altre condizioni come: il diabete, i calcoli renali o delle lesioni del midollo spinale.

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Prevenzione della cistite

Le misure di auto-curative e preventive per ostacolare le ripetute infezioni della vescica non sono ben studiate ma, solitamente, vengono raccomandati i seguenti rimedi pratici e naturali:

  • Indossa abiti pratici e opta per della biancheria intima in cotone (che è più traspirante), evitando i pantaloni attillati che trasferiscono i batteri.
  • Evita di prendere troppi caffè: la caffeina agisce come irritante per la vescica. Molto meglio del tè deteinato, particolarmente amico delle vie urinarie e dei reni…
  • L’uva ursina e l’echinacea aiutano a curare l’infezione e a sostenere il sistema immunitario.
  • Il succo di mirtillo rosso o le compresse di proantocianidina sono spesso raccomandati per ridurre il rischio di infezioni ricorrenti della vescica.
  • I biscotti, la cioccolata e le torte, sfortunatamente hanno tutte in comune lo zucchero! Questo ingrediente può causare delle complicazioni nella vescica andando ad alimentare i batteri dentro e intorno al tratto digestivo.
  • Riposa a sufficienza al di fuori del lavoro in modo da recuperare correttamente. Altrimenti il sistema di difesa immunitario farà molta fatica a riprendersi.
  • Urina frequentemente e, in caso di stimolo, non ritardare l’uso del bagno.
  • Pulisciti bene dalla parte anteriore a quella posteriore dopo aver fato la… 💩💩💩 Questo impedirà ai batteri nella regione anale, di diffondersi nella vagina e nell’uretra!
  • Nel caso in cui gli episodi di cistite avvengano frequentemente, piuttosto che il bagno nella vasca fai la doccia.
  • Lava delicatamente la pelle intorno ai genitali tutti i giorni, ma senza usare saponi aggressivi o in modo troppo energico per evitare irritazioni.
  • Svuota la vescica il prima possibile dopo il sesso, magari bevendo un bel bicchiere d’acqua per eliminare i batteri.
  • Evita l’uso di spray deodoranti o prodotti per l’igiene nella zona genitale, perché potrebbero irritare l’uretra e la vescica.
  • Bevi molti liquidi (più di 2 litri di acqua nelle 24 ore), soprattutto nei giorni di trattamento per diluire la carica batterica presente nella vescica.

Ma… è davvero sempre necessario bere molto in caso di cistite?! A questo proposito è bene fare una precisazione!

AVVERTENZA

È importante distinguere tra cistite acuta e cistite frequente!

1. Cistite acuta

In questo caso, uno dei sintomi tipici è la disuria intensa, che è una difficoltà generale di minzione, associata a irritazione costante.

Se si beve molto questo stimolo si intensifica, quindi è meglio moderare l’assunzione di acqua, soprattutto prima di dormire se si ha la tendenza a urinare durante la notte.

Solo quando la cistite sarà accompagnata da febbre e sudorazione sarà necessario bere un po’ di più per ristabilire l’equilibrio idrico.

2. Cistite frequente

Si verifica principalmente in età giovanile ed in genere riguarda episodi che accadono ogni tre-sei mesi a causa dei cambiamenti nella dieta, o per la mancanza di liquidi, o ancora a causa di cambiamenti nello stile di vita.

Per ridurre la concentrazione batterica nelle urine, in questo caso è indispensabile bere molto per diluirli.

L’unico avvertimento è rappresentato dalla presenza del cosiddetto “residuo urinario”, ma con un’ecografia sarà possibile stabilire se una determinata quantità di urina, dopo la minzione, è ancora presente nella vescica.

Farmaci per curare la cistite

Con la cistite bisogna stare a riposo: questo è il primo tra i rimedi adottati in caso d’infezione e uretra infiammata da associare poi a qualsiasi terapia…

Va da sé che, in base alla tipologia di cistite vista sopra, anche la cura terapeutica da adottare cambi…

AVVERTENZA

Pertanto è sempre consigliabile consultare il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere qualsiasi farmaco!

In genere, il trattamento farmacologico abituale per la cistite è quello causato dai batteri, e consiste nell’assumere antibiotici e/o antimicrobici appropriati come:

  • il trimetoprim e sulfametossazolo,
  • la nitrofurantoina,
  • il fluorochinoloni,
  • le cefalosporine.

Altre volte può essere usato anche un analgesico urinario come la “fenazopiridina orale”, utile per alleviare il disagio dovuto ad una grave disuria.

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