Sesso tantrico il percorso spirituale della mente

Sesso tantrico: il percorso spirituale della mente

Sicuramente avrai sentito parlare dell’Arte del Tantra. Ma quanto ne sai sull’argomento?

Cercherò di approfondire il tema del sesso tantrico, del suo percorso spirituale e delle posizioni da provare in modo da chiarire tutti i dubbi per iniziare ad esercitarci anche da casa.

Dove nasce il Tantra?

La parola Tantra è una parola sanscrita formata da: “Tan” ovvero “Espandere” e “Tra” ovvero “Tessere”.
Unendo insieme i due termini, Tantra significa letteralmente Tessere per l’espansione.
È un movimento di energia dentro noi stesse, ma anche uno scambio con gli altri… se decidi di condividere la tua energia.
Ci sono centinaia di pratiche e modalità nel Tantra, che vanno dalla meditazione e dal respiro nel chakra, alle cerimonie e alla sessualità sacra.

Secondo gli esperti, il Tantra è considerato come un’antica forma di fare l’amore per avere una connessione più profonda con il tuo partner. Molte persone raccontano di avere delle visioni di harem oppure di posizioni strane mentre fanno sesso per ore ed ore…

Storicamente, il Tantra viene dal lignaggio Bhakti della filosofia spirituale orientale, che vede il “Divino” in ogni cosa, incluso il sesso.
In sostanza il Bhakti, è un percorso di saggezza che risale a migliaia di anni fa in India, che esorta a vedere e sperimentare il “Divino” nella vita di tutti i giorni, piuttosto che aspettare il momento in cui non ci saremo più.

A prescindere dal tuo percorso spirituale o religioso, il sesso tantrico è un mezzo per sperimentare noi stesse come esseri vivi e potenti.
In parole povere, piuttosto che vedere il sesso come “sporco” ed atto solo a fare solo dei bambini, il Tantra lo vede invece come un modo per sperimentare la bellezza della vita e l’essenza dell’essere umano!

Il Tantra può essere di beneficio a tutte le persone, indipendentemente dalla loro etnia, genere o orientamento sessuale. Sviluppa però una connessione più definita quando si tratta di energia femminile, chiamata Shakti, sia quando si tratta di quella maschile, detta Shiva.
Imparare a connettersi con la propria Shakti e Shiva, è una pratica fondamentale del Tantra.

Una lettura che vi consiglio è “Il sesso di Devi. Romanzo tantrico“. Non si tratta solo di un romanzo d’amore, ma di un vero e proprio insegnamento tantrico di trasformazione per l’umanità intera.

Quali sono i benefici associati al tantra?

Il Tantra riguarda dunque la connessione, sia con il tuo partner che con te stessa.
Potresti dover ricorrere al Tantra in queste specifiche situazioni:

  • Sei stressata dal lavoro, dai tuoi figli, dai genitori anziani o semplicemente dalla vita?
  • Stai cercando di rimanere incinta e non ci riesci?
  • Tu o il tuo partner avete bisogno di tempo per riconnettervi?
  • Stai riscontrando una disfunzione sessuale nella tua relazione?
  • Vuoi provare qualcosa di diverso?

Se ritagli solo 10 o 15 minuti della tua giornata per stabilire una connessione con il tuo partner, il Tantra può diventare uno stile di vita.
Per gli uomini, in particolare, il Tantra può aiutare a superare i problemi di disfunzione erettile, mentre le donne in menopausa ad affrontare la disfunzione mantenendo comunque il contatto sessuale.

Cos’è il sesso tantrico?

Il sesso tantrico è un percorso sessuale privo di sensi di colpa, dove emerge una profonda connessione spirituale con la tua vita orgasmica, sia che tu abbia già una relazione a lungo termine, oppure che tu sia single.
Il Tantra è pensato per essere sperimentato, e non solo letto in un libro.
Comprendere e imparare le pratiche al di fuori della sessualità sacra e come individuo è molto importante.
Sentiremo la trasformazione solo quando saremo in grado di connetterci con i nostri centri energetici e con il nostro corpo.

Come si inizia con il sesso tantrico?

Innanzitutto dovresti essere convinta che il sesso tantrico sia qualcosa che vuoi realmente provare. Se sei sicura, puoi passare alla seconda fase, ricordando che il Tantra prevede tre regole chiave:

  1. Lascia andare via i sensi di colpa: il sesso può essere davvero un’esperienza senza sensi di colpa al 100%. Il Tantra incoraggia a vedere i rapporti sessuali come un mezzo, non solo per piacere o per procreazione. Come uno strumento per sentire la propria innata bontà. Se ti concederai questo permesso, sperimenterai un tipo di sesso dieci volte più soddisfacente.
  2. Connetti testa e corpo: il sesso tantrico è così esplosivo perché insegna ad essere presenti, una sensazione che molti di noi bramano. La nostra mente di solito corre velocissima pensando a mille cose: al lavoro, alla lista della spesa, alle cose da fare in casa, allo studio, etc etc… Tutto questo influisce negativamente sul momento che dedichiamo al sesso.
  3. Profondità del tocco: prenditi del tempo per notare come senti le mani del tuo amante sulla schiena, come stai respirando, come i vostri corpi si muovono l’uno contro l’altro. Invece di giudicare, evitare o temere le sensazioni… o pensare alla lista della spesa, concediti quelle sensazioni e focalizza la tua attenzione su di esse per rispondere nella maniera corretta.

In altre parole, inizia ad essere presente mentalmente alla sensazione che ti dà il tuo corpo. Perché il tuo corpo è sempre presente, letteralmente! Non può essere nel passato o nel futuro, a differenza della tua mente.
Tutte vogliamo essere delle amanti migliori, ma poche di noi sanno cosa significhi davvero.
Da una prospettiva tantrica, vuol dire in pratica essere presenti di fronte al nostro partner.

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Come raggiungere la connessione sessuale perfetta?

Quando è stata l’ultima volta che ti sei sentita davvero compresa?
Adesso, immagina di sentirti così durante il sesso ed immagina anche che il tuo amante la pensi allo stesso modo. Perché l’amante perfetto è connesso nello stesso momento, è compassionevole, gentile e soprattutto attento. Risponde… mentre tu rispondi.
Nota cosa sta succedendo nel corpo del tuo partner. Guarda nei suoi occhi. Nota come reagisce.

Si lamenta, respira più profondamente, come si muove? Sta forse sperimentando degli orgasmi multipli durante questa sessione? Quali sono i segnali che ti fanno capire che sta impazzendo di piacere? Sei pienamente consapevole di ciò che sta provando durante questa esperienza? E sei in grado di rispondergli? Fai attenzione. Sii presente. Rispondi.

Quali sono le posizioni sessuali tantriche più comuni?

Molti esperti concordano sul fatto che il sesso tantrico non sia necessariamente collegato ad una serie di posizioni sessuali, ma piuttosto un modo di pensare, sentire ed essere.
Tuttavia però concordano sul fatto che la componente principale del Tantra sia il tempo.
È importante prendersi il tempo necessario per connettersi e vedere tutto ciò che è necessario per sentirsi a proprio agio.

Detto questo, esiste una prima posizione di  base detta Yab-Yum, dove un partner siede a gambe incrociate e l’altro si siede sulle sue cosce con le gambe avvolte attorno, in modo da potersi guardare dritto negli occhi.
Provala per 10 minuti e rimani lì… a respirare insieme.
Oppure, se necessario, può essere modificata sdraiandosi una di fianco all’altro. Va specificato che la posizione è standard, ma ciò non significa che non sia modificabile. La cosa più importante è che entrambe i partner siano a proprio agio fisicamente ed emotivamente!

Prima di apprendere qualsiasi posizione, la raccomandazione principale è rivolta soprattutto ad imparare il respiro tantrico di base. Condividere il nostro scambio di respiro più profondo e intimo può rilasciare grandi quantità di ossitocina e dopamina per accendere quella fiamma all’interno.

Posso esercitarmi nel sesso tantrico anche se sono single?

Non ti preoccupare, puoi assolutamente dedicarti al Tantra. In effetti, molti esperti di Tantra raccomandano di trovare prima un vero viaggio tantrico da esplorare all’interno di noi stesse.
Una volta diventate consapevoli della nostra energia individuale, di come spostarla, di ciò che ci fa sentire bene e di quali pratiche del Tantra risuonano maggiormente con noi, saremo in grado di vivere nella nostra verità senza necessariamente aver bisogno di un partner, riuscendo talvolta a raggiungere non solo a potenti orgasmi, ma anche a orgasmi multipli!

Il Tantra non è solo una connessione con un’altra persona, è una connessione con te stessa.
Praticare il Tantra da sola, dove sai come diverse sensazioni e stimolazioni influenzano il tuo essere fisico ed emotivo, è una grande forma di meditazione e non si tratta solo di orgasmo.

Per esercitarsi nel Tantra da sola, basta scegliere un momento della giornata, togliersi i vestiti e scivolare in delle lenzuola pulite. Per poi provare a pensare a:

  • Quali sensazioni danno le lenzuola in ogni parte del corpo, dalla testa ai piedi?
  • Quale tessuto ti piace di più sulla tua pelle?
  • Quali sensazioni ti dà il tuo cuscino preferito mentre ti avvolge?

In un mondo che vede ancora molti problemi nella sfera sessuale, e probabilmente un sesso più cattivo di quanto la gente vorrebbe ammettere, ricorda che il Tantra è un modo semplice per cambiarlo invece nella tua vita.

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